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lunedì 18 luglio 2022

5stelle e un po' di stalle

Un postino un po' velenoso sulla situazione politica italiana attuale il giorno del mio compleanno....

I cinque stelle sono in stallo?

dalle stelle alle stalle...

per lo stallatico, passare in sede!

martedì 25 gennaio 2022

Sentire alla Rai, "oggi è un altro giorno", un'anziana vecchietta sopravvissuta ad Auschwitz, e a Mengele, narrare esplicitamente del fatto che i bambini venivano martoriati con i vaccini....beh, fa un certo che, non c'è che dire. Non offenetevi....

venerdì 14 gennaio 2022

Buon 2022! Anno nuovo, vita nuova. Si dice così, no? Siamo ancora qua, a sei mesi dall'ultimo post. Vediamo se riusciamo a dare continuità. Nat è alle porte, ne vale la pena. Pellicola incalza, un po' come Petrolio per Pier Paolo. E poi altri ancora. Lasciamo l'accidia alle nostre spalle, smettiamola di fare gli ignavi.

Così le abbiamo dette tutte....ah no, manca el clasico: "rimettiamo la chiesa al centro del villaggio" e, perché no, che sia un augurio più che una regola, "Nullo die sine linea" è non è una citazione di Maradona;)

martedì 1 giugno 2021

 Un anno e più è passato. un anno incredibile. Di tutto e di più. un anno in cui sono morto e risuscitato, 3 volte, anche se non al terzo giorno. Un po' Napoleone e un po' Emmanuel Joshua, con tanto di Pilato personale, anzi, più Pilati. D'altronde va di moda il Pilates, no? Ora mi viene in mente un film, da un libro di un mito, Awakenings.

Ecco, prendiamola così, anche se quei due di prima sono finiti male entrambi.

Hallo evreybody, Ricky is back. Take care. Be scared;)

sabato 25 aprile 2020

L'amore ai tempi del Coronavirus: Chapter eight

Alcune riflessioni che voglio condividere ora che sembra si stia scollinando.
1. la dilatazione del senso del tempo. o comunque la percezione diversa
2. il pensiero al sesso, riguardo la mascherina. Ne hanno prodotte per permettere la fellatio? Sinceramente nel circo che si è creato attorno a questo oggetto, mancava solo questo....
3. I bar, mi sembra passato un secolo. quando all'inizio avventori fslliti ti redarguivano per il braccio davanti se tossivi, ma non proprio, doveva essere il gomito, etc etc...
4. La delazione. Tutti delatori. Incredibile. Nemmeno nella Romania di Causescu, o nella DDR, dove ho avuto la fortuna di vivere direttamente cosa significava veramente la spersonalizzazione di un popolo, fortuna per modo di dire, ho mai visto niente di simile. Che schifo. Italiani popolo di merda.
o forse no, popolo come tutti gli altri.Umani in fondo, nell'accezione negativa del termine.
Popolo o popollo, o meglio, pecora. Popolo bue svegliati titolava un giornaleto fascista che leggeva mio nonno. 2 secoli fa, più o meno.
5. Piccole annotazioni prima che siano anacronistiche sulla vita pratica:
- Non si può lavare la macchina all'autolavaggio, almeno secondo due fervidi servitori dello stato che hanno sanzionato penalmente uno. Io li sanzionerei fisicamente.
- In teoria non si possono buttare via i rifiuti, non c'è urgenza....
- Carrozzerie aperte? Boh, si, no, mah
Torniamo alle cose serie...
6. Udite udite, manca ancora il vaccino....something is going wrong ;)

E the winner is.....Il miracolo, cazzo, pregate, pregate, pregate. Tanto ci sarà sempre lo sapete (cit.)....Una Madonna o un Santo da ringraziare per averci libertai dalla peste.

That's all folk

lunedì 13 aprile 2020

L'amore ai tempi del Coronavirus: Chapter seven

Cosa non è successo in questi giorni. Siamo al delirio. Tutto e il contrario di tutto. In ordine sparso.

- Mascherina: obbliigatoria. no, anzi se la riusate è dannosa. protegge voi. OMS: non serve a niente
-Bambini, non possono uscire con i genitori. Ma potete portarli al supermercato.
- Ora l'Italia riparte: apriranno i vivai.
- una persona sanzionata perchè lavaav la macchina: se montano sulla mia si infettano, non è che lavarla sia una buona cosa?
- Non ho ancora capito la prosopopea sui guariti: sono stupido io che non ho ancora capito di cosa, da cosa e come guaruscono?

martedì 24 marzo 2020

L'amore ai tempi del Coronavirus: Chapter six

Alcuni dubbi, che mi son venuti, ma che rischiano di essere obsoleti:
- le lavanderie sono aperte?
- e se non ho una lavanderia nel mio comune?
- i lavaggi sono aperti? Se è vero che l'igiene è una priorità, o comprovata necessità, per usare una locuzione che sembra andar per la maggiore ora, sono sicuro che se faccio una foto alla mia auto posso andare in causa e vincerla, ma risulta che hanno sanzionato uno perchè nella via del ritorno da una comprovata necessità si è fermato a lavare la macchina. Ora sinceramente ci sono così tante contraddizioni in questo fatto che non ho nemmeno voglia di elencarle. Ma una su tutte: in che modo contribuisco al contagio, se mi fermo da solo a lavare la macchina? Ma per favore....
- un'altra osservazione, domenica i supermercati sono aperti, o chiusi? in Lombardia si, in Veneto no.
uno dei due governatori sbaglia. e, in ultima analisi, io guardo su internet, e vedo che è aperto. la persona con cui condividevo questo dubbio mi dice no, sono chiusi. io gli dico no, è aperto, su internet è scritto così. Sono tedeschi, parlando della catena, sono seri aggiornano i siti. era chiuso, aveva ragione lui. Crolla una delle ultime certezze per me, incrollabile filotedesco.
- ultima storia sui negri e la tubercolosi, che ha anche un filo logico, ma ormai si fa fatica a starci dietro
- Cruciani ha ragione sull'Avigan, se è vero che la cosa è arrivata alla notorietà grazie a un video su Youtube, siamo veramente alla frutta
- Sulle date ancora, Conte che parla del 31 luglio e quindi è vera la storia del decreto urgenza per 6 mesi il 31 gennaio, aiuto....
-  Gli adolescenti, a parte che un pensiero alle famiglie con i figli piccoli, ma diciamocela tra noi, se avessimo 18 anni e non potessimo andare dalla morosa....alzi la mano chi rispetterebbe il divieto! Ma per favore cerchiamo di non essere ipocriti, il senso civico sparisce davanti ad un c.... che diventa duro alla mattina e ci resta fino a sera, o siamo tutti immemori?


lunedì 23 marzo 2020

L'amore ai tempi del Coronavirus: Chapter Five

Alcune considerazioni sulla questione "mascherina":
una delle più ridicole, qui di seguito le dichiarazioni pubbliche:
- è obbligatoria
- non serve a niente
- serve al malato
- serve per non infettare gli altri
- serve per non farsi infettare
- è dannosa se la si usa più volte
- non è obbligatoria
- deve essere monouso
- se la tocchi e la rimetti sei fottuto
- Zaia che se le fa da solo
- lo stato che dice che darà finanziamenti a chi le fa
- la Fiat che subito dopo dichiara che riconvertirà uno stabilimento a fare mascherine
del tipo "dalle macchine alle maschere"

ma di cosa è simbolo la maschera?
del carnevale, ecco, ora ci siamo, e allora diciamocela tutta, l'unica cosa seria da dire sulla questione è:
"TI CONOSCO MASCHERINA!"

E tanti saluti a Pirandello e a Flaubert

L'amore ai tempi del Coronavirus. Chapter four

Alcune cose che non mi convincono:
il fatto che tutto sia circondato da un alone di....nebbia.
il paziente zero, l'origine, i sintomi, come ci si ammala, come si guarisce, i decreti che si susseguono addirittura un giorno per l'altro, soprattutto quelli dell'8 e il 9 marzo, a me danno un senso di inadeguatezza di chi è preposto a governarci.
Le disposizioni all'italiana, e cioè si, no, forse, ma. Ad esempio, dal sito del governo il 17 marzo:

Consentito l'uso della bicicletta, condizioni e limitazioni
In particolare, riguardo l'uso della bicicletta è consentito sia usarla come mezzo di trasporto negli spostamenti ammessi per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza, nonché per raggiungere i negozi di prima necessità, sia per praticare attività sportiva all'aperto.

Le condizioni a cui attenersi, come per tutti gli spostamenti consentiti, sono:

non spostarsi in gruppo
mantenere la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone.
Non è necessaria l'autodichiarazione
L'attività motoria all'aperto è espressamente prevista dai decreti come consentita, quindi non è necessaria alcuna autodichiarazione. In caso di controlli, le autorità di pubblica sicurezza possono comunque richiedere di dichiarare il perché dello spostamento. In quel caso, si è tenuti a effettuare la dichiarazione. In caso di dichiarazione falsa o mendace si può incorrere nelle sanzioni previste.

MA COME?
SE NON è NECESSARIA L'AUTOCERTIFICAZIONE PER L'ATTIVITA' MOTORIA PERCHE' POSSONO CHIEDERLA E DOBBIAMO DARLA?

Oppure oggi, alla radio, riguardo i genitori separati e il problema dei figli:

"si, si può, ma con una frequenza non sospetta"

MA CHE CAZZO VUOL DIRE?

SIAMO UN POPOLO DI PAGLIACCI

L'amore ai tempi del Coronavirus: Chapter three


Chapter three
sono l'unico stupido o tra le scadenze dei vari decreti ci sono incongruenze?
(pensa che Alzheimer, ho avuto dubbi sulla grafia del numero, non volevo mettesse le foglie)
debbo rinfrescare il mio inglese, aiutami www.oneworldinstitute.net 

L'amore ai tempi del Coronavirus: Chapter Two


Sono aperti i negozi di prima necessità.Mi sono letto il decreto ultimo e i due allegati. Quello che Salvini ha impiegato una notte a leggere, senza capirlo, almeno a suo dire.Beata sincerità.
Prima riflessione: i tabacchi sono generi di prima necessità?
certamente no, in un'accezione ristretta del termine.
Certamente si, se si contestualizza la dipendenza in un ottica di prima necessità (E maliziosamente potremmo aggiungere che c'è un interesse economico da parte dello stato)
Allora ha un senso, ma a questo punto sorge una domanda: seguendo questo ragionamento i negozi di svapo hanno sicuramente diritto a rimanere aperti, ma il decreto non li cita.
E estremizzando il concetto anche le sale slot dovrebbero rimanere aperte (e qua, pur se ci sarebbe ugualmente l'interesse economico dello stato, probabilmente non hanno avuto il coraggio, perché sarebbe scoppiato un putiferio)
Che ne pensate?
E, ultimo pensiero in libertà, perché uomo libero sono, dal punto di vista di prevenzione del contagio, che senso ha che i bar tabacchi rimangano aperti per vendere le sigarette, ma non possano servire un caffè? che, tra l'altro, è pure una dipendenza.
Ridicoli

domenica 22 marzo 2020

L'amore ai tempi del Coronavirus.
Chapter one
prima di sbizzarirmi in alcune riflessioni, mi permetto di consigliare a tutti questo link: https://www.my-personaltrainer.it/salute-b…/coronavirus.html
secondo me è la pagina più ben fatta su questo argomento

giovedì 2 novembre 2017

Violenze sessuali?

Trovo che chiamare violenze, che sia su maschi o su femmine, atteggiamenti o intenzioni, per quanto discutibili siano, sia realmente offensivo solo nei confronti di chi la violenza sessuale l'ha subita sul serio.

martedì 4 aprile 2017

l'Avvocato e il Magrebino

La cosa più divertente è stato il pezzo del #giornaledivicenza, dove quando narrava la favola che l'Avvocato e il Magrebino - dopo il Maestro e Margherita sarà un altro best seller - leggevano testi e scrivevano poesie, invece di "libro" il giornalista ha scritto "litro", nominando così una materia che più si adattava alla situazione.
La domanda è: quando si passano queste notizie così palesemente artefatte e farlocche, almeno nella loro riscostruzione, verrà poi una smentita che restituisca dignità al povero Magrebino, nell'esercizio delle sue funzioni, e cioè di marchettaro? Sembra che si possa parlar di tutto, a Vicenza basta non parlar di omosessualità. Oh My God;-)

lunedì 27 marzo 2017

Pensavo non servisse una legge contro l'omofobia..

Un piccolo resoconto sullo spettacolo di Povia e dell’avvocato Amato.

Ho aspettato oggi per vedere se il Gdv rinsaviva e qualcuno di Cornedo e della scuola prendesse le distanze su quanto accaduto, ma solo una lettera del dirigente scolastico oggi stigmatizzava l’accaduto, mentre per il Gdv ieri lo spettacolo è filato via liscio ed è stato un successone.
Per la seconda ha ragione, Cornedo, dando oltretutto il patrocinio del comune, ha dimostrato tutta la sua statura civile riempiendo la povera scuola che, essendo luogo di formazione, probabilmente vibrava sgomenta nelle sue stesse mura.
Ma non tutto è filato liscio, perché una voce, una, la mia, unica in tutta la sala si è fatta sentire interrompendo lo spettacolo disgustoso, disgustato, quando, con perifrasi delinquenziali, si paragonava la lobby gay al nazismo, e quindi ai campi di concentramento.
Una madre la fila sotto di me chiudeva le orecchie la figlio, urlando di non ascoltare quello che dicevo, mentre ricordavo che gli omosessuali venivano condotti ai campi di concentramento.
Nel mentre alla tutte le persone intorno mi apostrofavano sbeffeggiandomi con urla, ululati e lazzi, invitandomi anche fisicamente ad uscire. Un vero e proprio dibattito insomma. Tra una persona pensante e un branco di selvaggi.
Dimenticando immemori che gli stessi omosessuali sono stati tra quelli che hanno fatto la stessa fine, grazie proprio a personaggi come quelli sul palco e, purtroppo anche a quelli che applaudivano, che salutavano con commenti beceri e volgari le diapositive omofobe che venivano proiettate sul palco a corroborare se ce ne fosse bisogno, il comizio immondo che si stava completando sul palco.
Fino ad arrivare, presentandola come unica cura per gli omosessuali, a proiettare una gigantesca supposta con scritto “Eterox” a tutto schermo.
A tutto c’è un limite, nel mentre i figli di questa genia di ignoranti violentano un ragazzino disabile, come a Giuliano, o mettono una pigna in culo a un ragazzino a Vigevano, dopo averlo appeso nudo a testa in giù.
Quella diapositiva proiettata in una scuola è un reato, si chiama istigazione a delinquere. E ricorda tanto il manganello e l’olio di ricino.
Potrei scrivere ore raccontandovi di uno spettacolo dove il dibattito non c’è stato, mi è stato concesso di iniziare a parlare solo alla fine, e mi è stato tolto il microfono subito dopo, ovviamente soverchiato dalla contestazione dell’onorevole platea.
Uno spettacolo dove a sostenere la ricostruzione falsa e menzognera della famiglia giuridica sono state proiettate slide in tedesco, spagnolo, latino, greco, cirillico e financo in svedese, davanti a una platea che applaudiva beota.
Ora, sinceramente, non ho avuto l’impressione di una così profonda conoscenza delle lingue antiche intorno a me, per usare un eufemismo.
Chiudo con una perla: un signore, che mi si è avvicinato apostrofandomi duramente per aver ricordato Wojtyla affacciato alla finestra con Pinochet, ha chiuso così minaccioso: “lassa stare i santi DIO P…O”.
Poveri noi.


mercoledì 23 novembre 2016

Vaccini, vaccini, vaccini...

Il Signore chiuda la mia bocca. Ma quella del bimbo in Toscana che avrebbe dovuto essere l'ennesimo caso di meningite a suffragio del bisogno di vaccinarsi - campagna in corso, astenersi i contrari - e che invece risulta essere stato vaccinato è troppo gustosa. Quanto a Bonccini, che parla di apprendisti stregoni riguardo a chi è contrario, dico che d'altra parte ci somo molti apprendisti coglioni, e, devo dire, si applicano molto di più.

giovedì 20 ottobre 2016

IL QUINTO COMANDAMENTO. « Non uccidere »

Sembra che la donna a Catania sia morta perché il medico ha tardato ad intervenire sul feto perché obiettore. L'interessato nega. Risulta però che nell'ospedale siano tutti obiettori. Scandaloso. C'è un reato, che è omicidio, e non colposo. C'è persino associazione, dato che nessuno è intervenuto nell'espletamento della sua funzione pubblica. C'è il concorso esterno in associazione mafiosa, di cui dovrebbe essere imputato il Vaticano nella persona del suo Rappresentante Legale. Se io fossi il marito mi farei giustizia da solo. E lo dico da antiabortista. Sei contro? allora non lavori nel pubblico, il buon Pascal insegna

mercoledì 19 ottobre 2016

Obama e Renzi

Obama riceve Renzi provando una parvenza di italiano, Renzi risponde nel suo inglese imperfetto. Così dice la commentatrice di Radio 24, usando quanto meno un eufemismo. Non è questione di idiomi, aggiunge.
No, effettivamente manca un cambio di consonante.

lunedì 10 ottobre 2016

Rosacroce

Ieri ad un incontro ho sentito parlare da un ospite non del gruppo di Atman e Anatman. Dopo questa dotta dissertazione, io mi son reso conto di essere rimasto a Batman. Quando poi ho ascoltato sempre da un ospite non del gruppo, una dissertazione tra il sé superiore e il sé inferiore, io ho pensato con compassione al sé di mezzo.

Vaccini e Medicine Alternative

E' in atto un'offensiva per tornare ai bei tempi dell'affievolimento della patria potestà. Orrore giuridico, in onore degli interessi delle lobby farmaceutiche. E' in atto una campagna denigratoria nei confronti di coloro i quali osano contrapporsi.
Ma la libertà di informazione, e, soprattutto, la libertà individuale, è sancita dalla costituzione o no? Ora vado a rivedermela.